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L'Africa sub-Sahariana detiene il 30 percento di nuove scoperte di idrocarburi - World Energy Outlook

Nuove scoperte.Secondo il rapporto speciale 2014 del World Energy Outlook, circa il 30 per cento delle scoperte di giacimenti di petrolio e gas effettuate negli ultimi cinque anni nel mondo sono nell’Africa sub-Sahariana. Si spiegano cosi il crescente interesse globale verso le risorse del continente.

2020 scenario. Per quanto riguarda la produzione del petrolio, la Nigeria attualmente la maggior produttrice verrà superata dall’Angola almeno fino al 2020, a causa delle sue instabilità. Anche la produzione del carbone sta aumentando nel continente. Secondo il rapporto, paesi produttori come Sud Sudan, Niger, Ghana, Uganda e Kenya avranno produzioni crescenti, almeno fino a meta 2020, quando inizierà a calare ad eccezione della Nigeria.

Il geotermico invece è la seconda risorsa in Africa orientale, soprattutto in Kenya ed Etiopia. L’uso delle energie rinnovabili può dare un rilevante contributo alla produzione di energie, soprattutto se legato a programmi di appalti a base d’asta come accade in Sud Africa.

Investimenti aggiuntivi. L’economia dell’Africa sub-Sahariana tende a quadruplicare, accompagnata da un aumento della domanda di energia dell’80 per cento. Per trarre maggiore profitto per la sua economia dal settore energetico entro il 2040, occorre che l’Africa faccia investimenti aggiuntivi di circa 450 miliardi di dollari, realizzi maggiore cooperazione e integrazione regionale, oltre a migliorare la sua gestione delle risorse e degli utili derivanti da gas e petrolio.

30 ottobre 2014